La Baronia è una fascia di costa sorprendentemente varia: nel giro di una quarantina di chilometri si passa da spiagge urbane e attrezzate a litorali selvaggi con le dune alle spalle e nessun servizio. Da noi, che siamo a Posada, il mare più vicino è a circa un chilometro; tutto il resto si raggiunge in auto in pochi minuti o in mezz'ora scarsa.
Le abbiamo messe in fila da nord a sud, come le incontrereste scendendo lungo la costa, con quello che serve sapere davvero: che tipo di sabbia, che fondali, quanti servizi e quanta strada.
Sa Tiria e Su Tiriarzu: la spiaggia di casa
È il tratto di litorale di Posada più vicino al paese e alla nostra casa. La sabbia è fine, chiara con qualche riflesso grigio e punteggiata di conchiglie; il fondale scende piano ed è sabbioso, quindi è una spiaggia comoda anche per chi ha bambini. Alle spalle ci sono le dune e una pineta, e poco oltre comincia la zona umida della foce del rio Posada, con stagni, canneti e, nei periodi giusti, fenicotteri.
Dai nostri ospiti ci si arriva a piedi o in bicicletta, seguendo la pista ciclabile: è circa un chilometro di strada pianeggiante. Verso nord si riconosce la torre di San Giovanni con la sua spiaggia, il tratto di costa che rientra nel comprensorio della Baronia di Posada e del Parco di Tepilora, premiato con le Cinque Vele di Legambiente.
La Caletta: sabbia lunga e tutti i servizi
Scendendo di pochi minuti in auto si entra nel territorio di Siniscola e si arriva a La Caletta: un arenile lunghissimo, diversi chilometri di sabbia chiara e fine, con un porticciolo, un lungomare, bar, noleggi e stabilimenti. È la spiaggia da scegliere quando si vuole passare la giornata fuori senza doversi organizzare: si trova da mangiare, si trova l'ombrellone, si trova il bagno.
Il mare è quasi sempre limpido e il fondale resta basso a lungo. Nelle giornate di vento teso da est può alzarsi qualche onda, cosa che per certi versi la rende divertente per i ragazzi.
Capo Comino: le dune bianche
Un po' più a sud, circa venticinque minuti d'auto, il paesaggio cambia del tutto. A Capo Comino la sabbia è bianchissima e finissima e alle spalle si alzano dune tra le più imponenti di questa costa, coperte di ginepri e lentischio. Il promontorio è sorvegliato da un vecchio faro e guarda verso il piccolo isolotto di Ruja.
Servizi ce ne sono pochi: è una spiaggia da borsa frigo e ombrellone portato da casa. In compenso lo spazio non manca mai, nemmeno in agosto, ed è uno dei posti più belli della zona nelle ore del tardo pomeriggio.
Berchida: cinque chilometri di ginepri secolari
Berchida è la spiaggia che quasi tutti i nostri ospiti finiscono per eleggere preferita. Una mezzaluna lunga all'incirca cinque chilometri, sabbia candida, dune coperte di ginepri secolari che regalano ombra vera, e alla foce del rio Berchida un piccolo stagno popolato di uccelli. Fa parte, insieme a Bidderosa, di un sito protetto della rete Natura 2000.
Ci si arriva percorrendo una strada sterrata che si stacca dalla statale: sono circa venticinque minuti da Posada contando il tratto finale, che va fatto piano. Anche qui i servizi sono ridotti all'osso, quindi acqua e pranzo vanno portati.
Bidderosa: l'oasi a numero chiuso
All'estremità meridionale, già in territorio di Orosei, si entra nell'Oasi di Bidderosa: cinque calette incastonate tra pineta e macchia mediterranea, in una riserva con accesso contingentato. Nei mesi estivi l'ingresso dei veicoli è regolamentato e in alta stagione va programmato in anticipo, mentre a piedi e in bicicletta le regole sono diverse.
È la meta più lontana di questa lista, circa mezz'ora d'auto, e richiede un minimo di organizzazione: prima di partire conviene sempre controllare le modalità aggiornate sul sito ufficiale della riserva, oasibiderosa.it.
Il mare a un chilometro
Da Villetta Kalòs la spiaggia di Posada è a circa un chilometro, raggiungibile a piedi o in bici lungo la pista ciclabile. Tutte le altre sono a pochi minuti d'auto.